Il nostro club nasce nel 2006 quando alcuni colleghi di lavoro, ovviamente genoani, decidono di creare all’interno dell’Ansaldo (oggi Ansaldo-STS) un nuovo punto di aggregazione per i tanti sostenitori del Grifone presenti in azienda. Il 2006, un anno triste per i colori rossoblù.
L'anno del Pizzighettone e del San Marino, l'anno di un insolito derby Genoa-Spezia, l'anno del play-off con il Monza.
Ebbene come nella vita si tende a stare vicini ad un amico in difficoltà così il nostro Club è nato nel momento storico peggiore, per stare vicino a chi ci sta nel cuore.
 
Abbiamo portato i nostri soci a sostenere la squadra, dapprima nelle nebbiose pianure Pavesi e Ravennate, fino a farli volare, con in sottofondo la sigla dell'Europa League, ad Odense ed a Praga. Praga, che trasferta! Che sensazione strana sentire nei Mercatini di Piazza Venceslao (la famosissima piazza dell'orologio) che la lingua più diffusa era il ...genovese. Quasi 5000 tifosi che invadono pacificamente una delle più belle capitali d'Europa per alcuni giorni "vestita" di rossoblu, e così le vie della città Ceca si trasformano in carruggi e la frase più ascoltata è..."Belin che freidu"!
 
Il Genoa e l’Ansaldo. Due realtà differenti ma simili nell’aver contribuito, ognuna a modo suo, ad aver portato il nome di Genova in giro per il mondo. Un connubio, singolare ma inevitabile vista la presenza di molti genoani in azienda.
Primo a nascere all’interno dell’azienda genovese accomuna infatti moltissimi lavoratori di fede rossoblù cresciuti negli anni, dalle circa 80 unità nel 2006 fino a sfiorare i 200 iscritti attuali. Annovera soci colleghi delle altre sedi dell'azienda fino a "colonizzare" la lontanissima Cina.